Archive for the 'Tecnica di bordo' Category

lug 18 2007

Stress-free Support

Published by admin under Tecnica di bordo

Chiunque sia abituato a realizzare allestimenti su autocarri di un certo peso, soprattutto se sono mezzi cava-cantiere o allestimenti per impegni gravosi, sa benissimo che NON si può fissare una struttura rigida come una cellula (o una cisterna) direttamente sul telaio; così facendo, infatti, si impedirebbero le normali torsioni del telaio, si solleciterebbero in maniera sproporzionata i punti di attacco della cellula al telaio, si andrebbe contro alle prescrizioni delle case costruttrici degli autocarri, si andrebbe contro il buonsenso e, in ultima analisi, si rischerebbe solo di ridurre la motricità  in fuoristrada e di rompere “qualcosa” al primo passaggio impegnativo, magari di quelli con un po’ di twist tra gli assi.

Man, specifiche telaio a 4 puntiQuesto qui a destra è un disegno tratto dal manuale per allestitori di MAN, ma disegni e prescrizioni simili si trovano anche sui testi tecnici di Mercedes, di Iveco, e di tutti gli altri. Fissare in questo modo al telaio un allestimento “rigido” come una cellula consente al telaio stesso di flettersi o, meglio, di torcersi quando gli assi anteriore e posteriore si trovano in twist. La soluzione tecnica che abbiamo sviluppato in Lonno per rispettare le indicazioni dei costruttori è una soluzione ad alto contenuto tecnico, relativamente leggera (un set “Stress-free Support” completo pesa circa 130 Kg.) e che mantiene un eccellente comfort di marcia nei lunghi trasferimenti, quando si chiede al mezzo una maggiore rigidità  torsionale per consentire trasferimenti anche a velocità  più elevate senza dondolii, ondeggiamenti o pericolose imbarcate.

Montando sui nostri mezzi questi supporti possiamo garantire un’elasticità  di questo tipo:

stress-free support 01stress-free support 02stress-free support 03

Lo “Stress-free Support”, oltre ad essere montato di serie su tutti i nostri allestimenti over 35 q.li, è disponibile anche come componente base per  allestitori terzi o per chi ha già  un suo allestitore ma vuole comunque montare la sua cellula su un telaio in grado di garantire la massima motricità  possibile in fuoristrada.

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feb 25 2007

Gas? No grazie!

Published by admin under Tecnica di bordo

Webasto X100 Diesel StoveNiente da dire contro il GPL, il Propano o il Butano, intendiamoci! L’ecologicità di questi gas è ormai ultra provata e fuori discussione, Però, visto che tutti i nostri veicoli funzionano a gasolio, il "gas" è semplicemente un altro carburante da dover trasportare. E da dover reperire quando è finito, operazione non sempre facile ne’ agevole.
In un camper tradizionale il gas di norma è utilizzato per:

  • il fornello
  • il frigorifero trivalente
  • il riscaldamento
  • il boiler per l’acqua calda

Noi abbiamo scelto di rinunciare completamente al gas in tutti i nostri allestimenti e quindi utilizziamo:

  • un fornello a gasolio, catalitico e senza fiamma libera (quello della foto)
  • un frigorifero a compressore, funziona come quello di casa ma va a 12V o 24V invece che a 220V
  • un riscaldatore a gasolio, ad aria
  • un boiler a gasolio, ad accumulo ed istantaneo

Utilizzare solo il gasolio ha dalla sua una certa quantità di vantaggi:

  • un solo carburante da dover trasportare, un serbatoio in meno
  • un solo carburante da dover reperire, nessun problema di raccordi gas o di attacco della bombola
  • è molto più difficile da infiammare rispetto al gas, e quindi quasi inesistenti pericoli di esplosione
  • nessun pericolo di "fughe di gas"
  • maggiore tolleranza al freddo e ridottissimo rischio di congelamento

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